Dott. Rossana Castellana  - Specialista in dermatologia

Fototerapia NBUVB

Narrow Band UltraViolet B Light o fototerapia UVB a banda stretta

Che cos'è?

È un trattamento che si avvale delle radiazioni ultraviolette di tipo B.

Per realizzare la terapia viene utilizzato un apparecchio costituito da lampade fluorescenti che emettono raggi UVB di una specifica lunghezza d'onda (311 nm). Questa è la frequenza risultata più efficace nel trattamento di patologie cutanee ed, al tempo stesso, la meno irritante, perché produce meno arrossamento.

L'apparecchio fonte di UVB emette una radiazione di potenza costante ed eroga la dose prescritta variando automaticamente il tempo di esposizione.

A seconda delle indicazioni l'esposizione può interessare tutta la superficie cutanea (total body) o soltanto alcune aree corporee, schermando con una copertura le altre zone.

Come si svolge il trattamento?

Si svolge in 2-3 sedute settimanali: all'inizio la durata d'esposizione può essere soltanto di pochi secondi e poi va aumentando gradualmente, secondo le tabelle previste nei protocolli di trattamento, che sono diversi in base alle indicazioni.

La cute si abitua e diviene più tollerante se vi è continuità di trattamento e, per questo motivo, è possibile aumentare progressivamente la dose erogata. Perciò le sedute devono succedersi senza periodi di sospensione.

A seconda dei casi possono esser necessarie da 10 a 50 sedute o anche più.

Quali sono le indicazioni?

- Psoriasi e parapsoriasi;
- vitiligine;
- eczema/dermatite atopica e da contatto.

La fototerapia è risolutiva?

La fototerapia non è una cura causale, ma può controllare, ridurre e migliorare i sintomi per periodi più o meno lunghi. Può esser utilizzata come unica opzione terapeutica, ma spesso rappresenta un trattamento coadiuvante in associazione ad altri trattamenti famacologici.

Quali sono gli effetti indesiderati?

Sono gli stessi causati da eccessiva esposizione al sole ed alle lampade abbronzanti:
- ustioni: solo per errore tecnico. L'esposizione graduale controllata (come viene realizzata) può dare soltanto un transitorio arrossamento;
- congiuntivite acuta ed aumento del rischio di cataratta: vengono evitati con l'uso di specifici occhiali protettivi;
- recidiva dell'infezione da herpes simplex in soggetti portatori del virus;
- aumento del rischio di tumori cutanei per effetto cumulativo delle radiazioni UV.

Quali sono le controindicazioni?

- Alcune malattie sistemiche, quali il Lupus erithematoso;
- assunzione di farmaci fotosensibilizzanti: vanno segnalati al medico i farmaci assunti di recente, perché alcuni di essi possono aumentare le reazioni alla luce UV.

L'apparecchio in uso nell'ambulatorio è la lampada Waldmann UV 100L - TL01®, commercializzata da BioSkin Italia srl.


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