Dott. Rossana Castellana  - Specialista in dermatologia

Correzione delle cicatrici post-chirurgiche o traumatiche

La cicatrice è un segno lasciato nella cute dalla guarigione di una ferita traumatica o chirurgica, in cui il connettivo normale viene sostituito da un tessuto di riparazione fibroso.
La qualità delle cicatrici dipende soprattutto da fattori genetici, ma anche  dal tipo di evento che le ha prodotte e dalle precauzioni adottate durante la fase di guarigione.

Esistono fondamentalmente due tipi di cicatrici patologiche: il cheloide e la cicatrice ipertrofica, entrambi costituiti da tessuto fibroso di riparazione esuberante.

Le cicatrici ipertrofiche tendono a essere rilevate e rimangono confinate alla sede della ferita originaria.
I cheloidi, invece, possono estendersi oltre questa sede, spesso con propaggini simili a chele.
Sono di consistenza compatta o dura, più spesso del colore della cute normale, ma anche rosso vivo o bluastro.
Compaiono frequentemente soprattutto sui lobi auricolari, sulle spalle, sulle parti superiori del dorso e del torace. Possono essere molto deturpanti e costituire un grave problema estetico.

Trattamento

- Farmaci locali;
- iniezione intralesionale di corticosteroidi;
- laserterapia (Laser frazionale non ablativo, Palomar Starlux ®);
- escissione chirurgica.


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