Dott. Rossana Castellana  - Specialista in dermatologia

Filosofia

La scienza si apre alla cura della bellezza

Migliorare l'aspetto con interventi soft, evitando la chirurgia.
La medicina estetica, secondo la dottoressa Rossana Castellana «è un trattamento prima dell'essere e poi dell'apparire»

Dott.ssa CastellanaSe trent'anni fa la figura del medico estetico non esisteva e i professionisti della bellezza erano l'estetista e il chirurgo plastico,oggi la dermatologia estetica e la più recente dermoplastica sono a tutti gli effetti una branca della scienza  medica.
Sempre più persone di entrambi i sessi si sottopongono a trattamenti medici che la continua ricerca rende più efficaci e meno invasivi.

La dottoressa Castellana si è appassionata allo studio della dermatologia estetica sin dagli anni dell'Università, coadiuvando altri colleghi nella creazione di una professione che alla preparazione medica aggiunge la creatività artistica e l'attenzione al dettaglio.

Secondo lei, la medicina estetica può sostituirsi alla chirurgia estetica?
«Se una persona con la pelle molto invecchiata dal sole e dall’età decide all'improvviso di voler ringiovanire cambiando radicalmente la propria fisionomia, allora la medicina estetica non si sostituisce alla chirurgia. È tuttavia altrettanto vero che con vari trattamenti combinati si ottengono, anche in casi limite, risultati sorprendenti».

A che età consiglierebbe alle donne di rivolgersi allo specialista?
«Appena si presenta l'inestetismo, quindi da ragazzine per la cellulite e le smagliature e verso i trent'anni per le prime rughe attorno agli occhi. Prima si interviene migliore è il risultato».

Tra i suoi pazienti ci sono anche uomini?
«Certamente. Gli uomini non conoscono le enormi possibilità di miglioramento del loro aspetto che si possono ottenere con metodi "segreti", che non interrompono cioè la loro vita di relazione.
Questo aspetto è importante perché molti uomini temono ancora di venir derisi o persino che venga messa in dubbio la loro virilità».

Dott.ssa Castellana teamCosa pensa delle esagerazioni che si vedono sui volti di donne anche famose?
«Molte volte si tratta di persone affette da dismorfofobia per le quali lo specchio riflette un'immagine diversa dalla realtà. In questi casi dovrebbe essere il medico a rifiutare richieste non consone ai canoni estetici. Alcune persone collezionano numerosi interventi di chirurgia estetica sperando di mantenere sempre un aspetto giovane e invece il risultato è innaturale, eccessivamente "tirato".
La giovinezza, al contrario, è morbida ed elastica».

Fino a poco tempo fa si parlava molto di peeling chimici. Questi trattamenti oggi sono stati sostituiti dai Laser?
«Certamente no. Le due tecniche si affiancano completandosi. Ho una grande esperienza in materia, utilizzo diversi apparecchi laser, ognuno è specifico per una problematica cutanea: macchie, peli, capillari, cicatrici. Rimango però un'appassionata utilizzatrice di peeling chimici che danno, se ben scelti, risultati di rifinitura e prevenzione straordinari».

In conclusione, un pensiero rivolto a tutte le donne.
«La bellezza è equilibrio e costanza. La medicina estetica deve servire a farci star meglio con noi stesse. Deve essere un trattamento prima dell'essere e poi dell'apparire».

Fonte: estratto e rielaborazione di un'intervista alla dott. Rossana Castellana per la rivista "Sanissimi"

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